Per numerose famiglie, l’arredamento dell’ingresso è un vero rompicapo. Vi passiamo tutti, varie volte al giorno, e, se non facciamo attenzione, il disordine vi si insedia rapidamente. Un armadio mal progettato, uno spazio stretto e tutto si complica! Allora, come riorganizzare il proprio ingresso per evitare le crisi di nervi?

Gli elementi indispensabili

  • uno specchio (nel quale ciascuno può vedersi, possibilmente da capo a piedi)
  • uno spazio per sedersi (sedia, sgabello o panca, secondo le dimensioni dell’ingresso)
  • una zona per appendere giacche e cappotti (assicurarsi che i ganci appendiabiti siano abbastanza larghi per sostenere i cappotti e fissarne alcuni ad altezza bambino)

 

#miroir #entrée #corridor #antichambre:
décoration pour une entrée:

Le False Buone Idee (FBI)

  • l’appendiabiti da terra: molto simpatico al bar sotto casa, complica la vita dei bambini e rischia di cadere quando è sovraccarico, vale a dire sempre.
  • le grucce di metallo da guardaroba: offerte dalla tintoria di quartiere, si intrecciano, graffiano gli abiti e si deformano sotto il peso dei cappotti.

 

Le False Buone Idee (ma solamente per chi pecca un po’ di disciplina)

  • una mensola o un ripiano, per quanto pratici, si trasformano spesso in discarica familiare, visto che ognuno vi appoggerà carte di caramelle, lettere, chiavi, smartphone…
  • lo svuotatasche: tanto varrebbe chiamarlo “calamita per cianfrusaglie”, vista quanto è forte la tentazione di mettervi viti, fermagli, caricabatterie… Insomma, tutti quei piccoli oggetti che non si sa mai dove mettere “in attesa di”.

 

Gli elementi utili in un ingresso

  • un piccolo cestino dove gettare i volantini pubblicitari, le gomme da masticare, i biglietti dell’autobus o del parcheggio…
  • un ripiano posizionato sopra la porta, per riporvi le scarpe e gli accessori fuori stagione, senza ingombrare visivamente lo spazio. Oppure le cartelle per archiviare i documenti di cui ogni famiglia ha bisogno. O ancora, perché no, gli apparecchi di uso poco frequente (tipo il set da fonduta, per esempio).
  • un ripiano basso per le scarpe sporche o fangose. Risparmiare tempo sulle pulizie di casa è sempre un bel vantaggio.

 

Ottimizzare l’organizzazione dell’armadio dell’ingresso

Un armadio standard misura circa 60 cm di profondità, uno spazio perfetto per appendere i propri abiti. D’altro canto, questa profondità può rapidamente diventare problematica, perché non si vede cosa si trova in fondo, sopra o sotto gli abiti appesi.

 

Come sfruttare al meglio questa grande profondità se non si dispone di cassetti appropriati?

  • Sotto gli abiti appesi, è possibile collocare un contenitore con ruote. Vi si potranno così riporre tutte le scarpe, quale che sia il loro formato (compresi stivali e stivaletti). E farlo scorrere.
  • Avvicinare tra loro i vari ripiani: adattando la loro altezza a quella degli oggetti che si desidera riporvi, si evita una grande perdita di spazio verticale. In questo modo, si possono persino raddoppiare le dimensioni utili degli scaffali! Vale la pena pensarci.
  • Organizzare il contenuto dei ripiani in funzione della frequenza d’uso degli oggetti: quelli di cui ci si serve spesso devono essere collocati a un’altezza compresa tra le ginocchia e le spalle. Di conseguenza, è inutile ingombrare questo spazio prezioso con oggetti d’uso stagionale. Per esempio, se ci sono bambine o ragazze in casa, si possono riporre spazzole per i capelli, elastici e fermagli in un piccolo contenitore come questo (gamma Infinity, taglia piccola, colore rosa pallido) a un’altezza pratica, perché, in numerose famiglie, è spesso nell’ingresso che ci si pettina prima di uscire. Ma il materiale da picnic dovrà essere riposto il più in alto possibile, in un contenitore trasparente.
  • Ci si assicurerà inoltre di collocare dei feltrini (come quelli che si mettono sotto i piedi delle sedie) sul lato inferiore dei contenitori, in modo da facilitarne lo scorrimento e per evitare di graffiare la vernice degli scaffali.
  • Per individuare meglio il contenuto dello scaffale più alto, vi si possono incollare sul bordo delle etichette realizzate in casa con un’etichettatrice. In questo modo, tutti sapranno dove trovare i piumini invernali o le lampadine di scorta.
  • Per finire, installare dei ganci sui lati interni delle ante dell’armadio. Si riveleranno molto utili per appendere ombrelli, racchette da tennis, il guinzaglio del cane, le chiavi… Con dei ganci “speciali”, vi si potranno persino riporre scarpe e accessori per le pulizie domestiche, secondo le esigenze.